Ricerca























mod_vvisit_counterVisite Oggi213
mod_vvisit_counterDal 12/06/0913132674

 CERCA IN QUESTO SITO

Ricerca personalizzata
CCNL dirigenti del terziario
 
CCNL dei dirigenti del terziario . scheda sintetica, decorrenza e scadenza, aspetti della retribuzione e disciplina del rapporto di lavoro
 

● Fonti di riferimento

c.c.n.l. 23 gennaio 2008

accordo 27 settembre 2011 (rinnovo)

accordo 3 luglio 2012


● Parti stipulanti 

Confcommercio e Manageritalia - Federazione Nazionale dei Dirigenti, Quadri e Professional del Commercio, Trasporti, Turismo, Servizi, Terziario Avanzato


● Decorrenza e durata

1° gennaio 2011 - 31 dicembre 2013 


● Campo di applicazione

dirigenti delle aziende del terziario, della distribuzione e dei servizi


Per quanto non diversamente regolato dal c.c.n.l. valgono - in quanto compatibili con la figura del dirigente - le norme contrattuali collettive in vigore per i quadri dipendenti dall’azienda cui il dirigente appartiene.

 

ASPETTI DELLA RETRIBUZIONE

 

Retribuzione mensile


·       Divisore giornaliero: 26

·       Elementi della retribuzione: minimo contrattuale mensile, elemento di maggiorazione



La retribuzione mensile non può essere inferiore, a decorrere dal 1° gennaio 2008, a euro 3.500,00 (comprensivi di € 737,99 mensili, maturati al 1º novembre 1991 a titolo di indennità di contingenza), a decorrere dal 1° ottobre 2011 a euro 3.600,00 (tremilaseicento/00) lorde; a decorrere dal 1° aprile 2012 a euro 3.735,00 (tremilasettecentotrentacinque/00) lorde; a decorrere dal 1° luglio 2013 a euro 3.890,00 (tremilaottocentonovanta/00) lorde.

L'aumento del minimo contrattuale può essere assorbito fino a concorrenza da superminimi concessi “ad personam”.

L’istituto degli scatti di anzianità è abrogato dal 1° luglio 2004.


Aumento retributivo

Ai dirigenti compete un aumento sulle retribuzioni di fatto nelle seguenti misure mensili:

dal 1.1.2010, euro 150,00

dal 1.10.2011, euro 100,00

dal 1.4.2012, euro 135,00

dal 1.7.2013, euro 155,00.


L’aumento può essere assorbito, fino a concorrenza, da somme concesse dalle aziende a titolo di acconto o anticipazione su futuri aumenti economici contrattuali.

Ai dirigenti nominati o assunti dopo il 1°.10.2011 e nell'arco di vigenza contrattuale spettano gli aumenti retributivi che decorrono dall'anno successivo a quello della nomina o assunzione.


Elemento di maggiorazione

Spetta ai soli dirigenti in forza al 30 giugno 1995 ed è commisurato al 12% degli elementi della retribuzione di fatto utili per il computo del t.f.r. in vigore a tale data. L'importo derivante da tale calcolo (pari a € 339,62) rimane congelato in cifra fissa a decorrere dal 1° luglio 1995.


 Indennità


Indennità di trasferta

Trasferte fino a 12 giorni:  spetta il rimborso delle spese vive sostenute in esecuzione del mandato.

Trasferte oltre i 12 giorni: l'indennità deve essere concordata tra le parti.

In caso di uso autorizzato di autovettura privata spetta il rimborso chilometrico, facendo riferimento alle tabelle ACI.


Indennità di trasferimento

Trasferimento disposto dall’azienda è corrisposta un'indennità non inferiore a:

- tre mensilità di retribuzione al dirigente con carichi di famiglia

- una mensilità e mezza al dirigente senza carichi di famiglia.

Il trasferimento deve essere comunicato per iscritto con 4 mesi d'anticipo, 6 mesi, per i dirigenti con familiari a carico.


Una tantum


Per il periodo 1° gennaio – 30 settembre 2011, ai dirigenti assunti o nominati antecedentemente al 1° gennaio 2011 e in forza al 27 settembre 2011, deve essere corrisposto, con la retribuzione del mese di ottobre 2011, un importo una tantum di euro 650,00.

Ai dirigenti assunti o nominati tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2011, l'importo è erogato pro quota in relazione ai mesi di servizio prestato nel periodo di carenza contrattuale.

L'importo forfettario non è utile ai fini del tfr e degli altri istituti contrattuali (eccettuato il preavviso) e può essere assorbito fino a concorrenza da somme corrisposte dalle aziende a titolo di acconto o anticipazione sui futuri miglioramenti economici contrattuali o con clausola espressa di assorbibilità.


Retribuzione ultramensile


Tredicesima mensilità

Corresponsione: nel mese di dicembre.

Maturazione: per dodicesimi 

Misura: una mensilità della retribuzione di fatto


Quattordicesima mensilità

Corresponsione: nel mese di giugno.

Maturazione: per dodicesimi 

Misura: una mensilità della retribuzione di fatto

 

DISCIPLINA DEL RAPPORTO DI LAVORO

 

Prova

Il periodo di prova è previsto per i soli dirigenti di nuova assunzione per un massimo di 6 mesi.


Orario di lavoro


Giorni festivi

Per il trattamento economico e normativo delle festività, il c.c.n.l. rinvia  alle norme contrattuali collettive in vigore per i quadri dipendenti dall'azienda in cui il dirigente presta la sua attività.


Ex festività

A fronte delle 4 ex festività abolite, sono riconosciuti 4 giorni di permesso retribuito. I permessi non goduti nell'anno di maturazione, sono liquidati alla scadenza.

Per il 4 novembre spetta il trattamento economico previsto per le festività coincidenti con la domenica.


Lavoro straordinario, notturno e festivo maggiorazioni


Non previsto


Ferie


Ferie

La durata delle ferie annuali è di 30 giorni lavorativi .


Assenze


Malattia

Comporto: 12 mesi 

Trattamento economico: intera retribuzione per il periodo di comporto

Aspettativa: fino a 6 mesi non retribuita e con decorrenza dell'anzianità di servizio agli effetti di TFR e preavviso


Infortunio sul lavoro

Comporto: fino a guarigione clinica

Trattamento economico: intera retribuzione fino a un massimo di 30 mesi


Maternità

100% della retribuzione per il periodo di astensione obbligatoria. 


Congedo matrimoniale

15 giorni di calendario retribuiti


Aspettativa per giustificati motivi

A richiesta, viene concesso un periodo di aspettativa non superiore a 6 mesi, con facoltà dell'azienda di trattenere la retribuzione. Durante tale periodo decorre l’anzianità di servizio agli effetti del preavviso e del tfr. 



 Contratto a tempo determinato

Possono essere instaurati contratti per figure di dirigente temporaneo o temporary manager, operanti anche all'interno di reti di imprese. Le aziende possono optare per l'applicazione del trattamento agevolativo previsto per il DPN anche non in presenza dei requisiti di età e per un periodo corrispondente al 50% della durata del contratto, fino ad un massimo di un anno.

 Estinzione del rapporto

Preavviso


Causale

Anzianità di servizio

Durata

Licenziamento

fino a 4 anni

6 mesi

 

da 4 a 8 anni

8 mesi

 

da 8 a 12 anni

10 mesi

 

oltre 12 anni

12 mesi

     

Dimissioni

fino a 2 anni

2 mesi

 

da 2 a 5 anni

3 mesi

 

oltre 5 anni

4 mesi


Trattamento di fine rapporto

Il ccnl richiama la disciplina di legge in materia.

 

 

 




Segnala su OK Notizie!Reddit!Del.icio.us! Facebook!
 

 CERCA ANCORA IN QUESTO SITO

Ricerca personalizzata
Previdenza Professionisti | Diritto Penale | Diritto Amministrativo | Diritto di Famiglia