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CCNL turismo

● Fonti di riferimento

c.c.n.l. 19 luglio 2003

accordo di rinnovo 27 luglio 2007

accordo 12 giugno 2008 lavoro a termine

ipotesi di accordo 25 febbraio 2010

accordo 17 aprile 2012 apprendistato

verbale di accordo 21 novembre 2012 successione contratti a termine


● Parti stipulanti 

FEDERALBERGHI, FIPE, FIAVET, FAITA, FEDERRETI e FILCAMS CGIL, FISASCAT CISL, UILTuCS


● Decorrenza e durata

1° gennaio 2010 – 30 aprile 2013


● Campo di applicazione

Aziende alberghiere:

- alberghi, hotels meublès, alberghi specializzati per il soggiorno degli anziani, pensioni e locande; ristoranti, self-services, tavole calde, caffè e bar annessi; servizio di mensa per il personale dipendente; collegi, convitti e residenze universitarie; ogni altra attrezzatura ricettiva munita o non di licenza di esercizio alberghiero;

- taverne, locali notturni, caffè, mescite annesse agli alberghi e pensioni con licenze separate e con personale adibito prevalentemente a essi in quanto formino parte integrante del complesso dell'azienda alberghiera e purché vi sia gestione diretta dell'albergatore;

- ostelli; residences, villaggi turistici;

- colonie climatiche e attività similari;

- centri benessere integrati in aziende alberghiere.


Complessi turistico-ricettivi dell'aria aperta: campeggi e villaggi turistici non aventi caratteristiche alberghiere.


Aziende pubblici esercizi

- ristoranti, sia di tipo tradizionale che self-services, fast-foods, trattorie, tavole calde, osterie con cucina, pizzerie, rosticcerie, friggitorie e similari;

- piccole pensioni, locande, piccole trattorie ed osterie con cucina, che abbiano non più di nove camere per alloggio;

- caffè, bar, snack bar, bottiglierie, birrerie, fiaschetterie, latterie ed ogni altro esercizio ove si somministrano e vendono alimenti e bevande di cui agli artt. 3 e 5 della legge 25 agosto 1991, n. 287;

- chioschi di vendita di bibite, gelati e simili;

- gelaterie, cremerie;

- negozi di pasticceria e confetteria, reparti di pasticceria e confetteria annessi a pubblici esercizi;

- locali notturni, sale da ballo e similari; sale da biliardo e altre sale giochi autorizzate dalla vigente normativa;

- laboratori di pasticceria e confetteria anche di natura artigianale;

- posti di ristoro sulle autostrade;

- posti di ristoro nelle stazioni ferroviarie (buffets di stazione), aeroportuali, marittimi, fluviali, lacuali e piscinali; servizi di ristorazione sui treni; ditte appaltatrici dei servizi di ristorazione sulle piattaforme petrolifere;

- aziende addette alla preparazione, confezionamento e distribuzione dei pasti (catering ed altre);

- aziende per la ristorazione collettiva in appalto (mense aziendali e simili) e servizi sostitutivi di mensa;

- spacci aziendali di bevande (bar aziendali e simili);

- pubblici esercizi sopra elencati annessi a stabilimenti balneari, marini, fluviali, lacuali e piscinali, ad alberghi diurni, a palestre e impianti sportivi;

- aziende per la somministrazione al domicilio del cliente;

- ogni altro esercizio in cui si somministrano alimenti e bevande;

- parchi a tema.


Stabilimenti balneari: marini, fluviali, lacuali e piscinali.


Alberghi diurni


Imprese di viaggi e turismo, tour operator e network di agenzie di viaggi e turismo

- imprese di viaggi e turismo, intendendosi per tali, indipendentemente dalla definizione compresa nella ragione sociale o indicata nella licenza di esercizio e dalla denominazione delle eventuali dipendenze (Agenzie, Uffici, Sedi, Filiali, Succursali, ecc.) le imprese, i tour operator e i network di Agenzie di Viaggi e turismo che svolgono attività di produzione, distribuzione e vendita di pacchetti turistici;

- operatori privati, associazioni del tempo libero, culturali, religiose, studentesche giovanili e simili, in quanto svolgano attività di intermediazione e/o organizzazione turistica comunque esercitata.


Porti ed approdi turistici, punti di ormeggio.


Rifugi alpini


Attività non turistiche: esempio commerciali, svolte all'interno delle strutture ricettive e pararicettive, a condizione che le relative licenze siano intestate al titolare dell'azienda turistica.

 

INQUADRAMENTO DEI LAVORATORI

 

Livello

Qualifica

Declaratorie contrattuali

     

Q A

Quadri  

Lavoratori con funzioni direttive che, per l'alto livello di responsabilità gestionale ed organizzativa loro attribuito, forniscano contributi qualificati per la definizione degli obiettivi dell'azienda e svolgano, con carattere di continuità, un ruolo di rilevante importanza ai fini dello sviluppo e della attuazione di tali obiettivi. A tali lavoratori, inoltre, sono affidati, in condizioni di autonomia decisionale e con ampi poteri discrezionali, la gestione, il coordinamento e il controllo dei diversi settori e servizi della azienda.


Q B (*)

Quadri  

Lavoratori con funzioni direttive che, per l'attuazione degli obiettivi aziendali correlativamente al livello di responsabilità loro attribuito, abbiano in via continuativa la responsabilità di unità aziendali la cui struttura organizzativa non sia complessa o di settori di particolare complessità organizzativa in condizione di autonomia decisionale ed operativa.


1

Impiegati

Lavoratori che svolgono funzioni ad elevato contenuto professionale, caratterizzate da iniziative e autonomia operativa e ai quali sono affidate, nell'ambito delle responsabilità a essi delegate, funzioni di direzione esecutiva di carattere generale o di un settore organizzativo di notevole rilevanza dell'azienda.


2

Impiegati

Lavoratori che svolgono mansioni che comportano sia iniziativa che autonomia operativa nell'ambito ed in applicazione delle direttive generali ricevute, con funzioni di coordinamento e controllo o ispettive di impianti, reparti e uffici, per le quali è richiesta una particolare competenza professionale.


3

Impiegati e operai 

Appartengono a questo livello i lavoratori:

- che svolgono mansioni di concetto o prevalentemente tali che comportano particolari conoscenze tecniche e adeguata esperienza; 

- specializzati provetti che, in condizioni di autonomia operativa nell'ambito delle proprie mansioni, svolgono lavori che comportano una specifica ed adeguata capacità professionale acquisiti mediante approfondita preparazione teorica e/o tecnico-pratica; 

- che, in possesso delle caratteristiche professionali di cui ai punti precedenti, hanno anche delle responsabilità di coordinamento tecnico-funzionale di altri lavoratori.


4

Impiegati e operai 

Lavoratori che, in condizioni di autonomia esecutiva, anche preposti a gruppi operativi, svolgono mansioni specifiche di natura amministrativa, tecnico-pratica o di vendita e relative operazioni complementari, che richiedono il possesso di conoscenze specialistiche comunque acquisite.


5

Impiegati e operai 

Lavoratori che, in possesso di qualificate conoscenze e capacità tecnico-pratiche svolgono compiti esecutivi che richiedono preparazione e pratica di lavoro.


6 super

 

Lavoratori in possesso di adeguate capacità tecnico-pratiche comunque acquisite che eseguono lavori di normale complessità.


6

 

Lavoratori che svolgono attività che richiedono un normale addestramento pratico ed elementari conoscenze professionali.


7

 

Lavoratori che svolgono semplici attività anche con macchine già attrezzate.


     

(*) Livello non presente negli stabilimenti balneari e negli alberghi diurni.


Mutamento, cumulo di mansioni e passaggio alla categoria superiore

Assegnazione temporanea a mansioni superiori: spetta il trattamento corrispondente all’attività svolta. L’assegnazione diviene definitiva, ove la medesima non abbia avuto luogo per sostituzione di lavoratore assente con diritto alla conservazione del posto, dopo un periodo non superiore a 3 mesi.

Mansioni promiscue: si fa riferimento all’attività prevalente tenendo conto di quella di maggior valore professionale, semprechè non abbia carattere accessorio o complementare.

 

ASPETTI DELLA RETRIBUZIONE

Retribuzione mensile


·       Divisore orario: 172, per il personale con orario di 40 ore settimanali; 190, per il personale con orario di 44 ore settimanali; 192, per il personale con orario di 45 ore settimanali.

·       Divisore giornaliero: 26

·       Elementi della retribuzione: paga base nazionale conglobata, indennità di contingenza (compreso e.d.r.), scatti di anzianità, percentuale di servizio (per il personale tavoleggiante dei pubblici esercizi)

·       Personale compensato anche in parte a provvigioni nelle agenzie di viaggi: la parte fissa di assegni e il tasso di provvigione sono determinati dal datore di lavoro e deve essere garantita una media mensile superiore di almeno il 5% dei minimi di retribuzione, la media è riferita a un periodo non eccedente l'anno.



Variazioni retributive per le varie decorrenze


Alberghi, Campeggi, Pubblici esercizi, Stabilimenti balneari, Agenzie di viaggi (1)


Quadri - Impiegati - Operai

Livelli

Minimo 1/1/2010

Minimo 1/9/2010

Minimo 1/3/2011

Minimo 1/9/2011

Minimo 1/3/2012

Minimo 1/9/2012

Minimo 1/4/2013

Conting. Edr

Indennità di funzione

Q A

1392,40

1413,78

1435,16

1456,54

1477,92

1513,55

1542,04

542,38

75,00

Q B (2)

1253,93

1273,73

1293,53

1313,33

1333,13

1366,12

1392,49

537,27

70,00

1132,47

1150,91

1169,35

1187,79

1206,23

1236,97

1261,54

536,39

-

994,01

1010,87

1027,73

1044,59

1061,45

1089,54

1112

531,30

-

910,57

926,47

942,37

958,27

974,17

1000,67

1021,85

527,99

-

832,75

847,75

862,75

877,75

892,75

917,75

937,75

524,69

-

750,91

764,98

779,05

793,12

807,19

830,64

849,38

522,14

-

6º S

703,68

717,21

730,74

744,27

757,8

780,35

798,37

520,42

-

686,45

699,79

713,13

726,47

739,81

762,04

779,81

520,30

-

612,57

625,07

637,57

650,07

662,57

683,4

700,05

518,25

-


(1) Agenzie di viaggio e imprese della ristorazione collettiva: gli aumenti contrattuali per il primo semestre 2010 vengono erogati in 7 rate mensili a decorrere da luglio 2010.

(2) Livello non presente negli stabilimenti balneari e negli alberghi diurni.


Alberghi minori (1): alberghi di 2 e 1 stelle, pensioni e locande e Campeggi minori: con un numero di presenze-licenza non superiore a 1.200


Quadri - Impiegati - Operai

Livelli

Minimo 1/1/2010

Minimo 1/9/2010

Minimo 1/3/2011

Minimo 1/9/2011

Minimo 1/3/2012

Minimo 1/9/2012

Minimo 1/4/2013

Conting. Edr

Indennità di funzione

Q A

1381,04

1402,42

1423,80

1445,18

1466,56

1502,19

1530,68

541,61

75,00

Q B (*)

1243,60

1263,40

1283,20

1303,00

1322,80

1355,79

1382,16

536,61

70,00

1122,14

1140,58

1159,02

1177,46

1195,90

1226,64

1251,21

535,73

-

985,23

1002,09

1018,95

1035,81

1052,67

1080,76

1103,22

530,76

-

902,82

918,72

934,62

950,52

966,42

992,92

1014,10

527,52

-

826,04

841,04

856,04

871,04

886,04

911,04

931,04

524,29

-

744,71

758,78

772,85

786,92

800,99

824,44

843,18

521,77

-

6º S

698,00

711,53

725,06

738,59

752,12

774,67

792,69

520,09

-

680,77

694,11

707,45

720,79

734,13

756,36

774,13

519,96

-

607,41

619,91

632,41

644,91

657,41

678,24

694,89

517,95

-


(*) Livello non presente negli stabilimenti balneari e negli alberghi diurni.


 (1) I minimi riportati nella presente tabella non si applicano:

- alle qualifiche di cuoco, cameriere e barista inquadrate al V livello,

- ai dipendenti degli ostelli.

(2) Livello non presente negli alberghi diurni.


Pubblici esercizi minori: di 3ª e 4ª categoria e Stabilimenti balneari minori: di 3ª e 4ª categoria (1)


Quadri - Impiegati - Operai

Livelli

Minimo 1/1/2010

Minimo 1/9/2010

Minimo 1/3/2011

Minimo 1/9/2011

Minimo 1/3/2012

Minimo 1/9/2012

Minimo 1/4/2013

Conting. Edr

Indennità di funzione

Q A

1386,72

1408,10

1429,48

1450,86

1472,24

1507,87

1536,36

542,19

75,00

Q B (2)

1248,77

1268,57

1288,37

1308,17

1327,97

1360,96

1387,33

537,12

70,00

1127,31

1145,75

1164,19

1182,63

1201,07

1231,81

1256,38

536,24

-

989,62

1006,48

1023,34

1040,20

1057,06

1085,15

1107,61

531,20

-

906,70

922,60

938,50

954,40

970,30

996,80

1017,98

527,91

-

829,39

844,39

859,39

874,39

889,39

914,39

934,39

524,64

-

747,81

761,88

775,95

790,02

804,09

827,54

846,28

522,09

-

6º S

700,84

714,37

727,90

741,43

754,96

777,51

795,53

520,38

-

683,61

696,95

710,29

723,63

736,97

759,20

776,97

520,25

-

609,99

622,49

634,99

647,49

659,99

680,82

697,47

518,22

-


(1) La presente tabella si applica anche ai dipendenti dagli stabilimenti balneari addetti ai servizi di bar, ristoranti e similari.

(2) Livello non presente negli stabilimenti balneari.


Imprese di viaggi e turismo minori (1) (2)


Quadri - Impiegati - Operai

Livelli

Minimo 1/7/2010

Minimo 1/9/2010

Minimo 1/3/2011

Minimo 1/9/2011

Minimo 1/3/2012

Minimo 1/9/2012

Minimo 1/4/2013

Conting. Edr

Indennità di funzione

Q A

1.392,40

1.413,78

1435,16

1456,54

1477,92

1513,55

1542,04

542,38

75,00

Q B

1.253,93

1.273,73

1293,53

1313,33

1333,13

1366,12

1392,49

537,27

70,00

1.115,43

1.133,87

1152,31

1170,75

1189,19

1219,93

1244,50

536,39

-

978,00

994,86

1011,72

1028,58

1045,44

1073,53

1095,99

531,30

-

896,11

912,01

927,91

943,81

959,71

986,21

1007,39

527,99

-

819,32

834,32

849,32

864,32

879,32

904,32

924,32

524,69

-

738,52

752,59

766,66

780,73

794,80

818,25

836,99

522,14

-

6º S

691,80

705,33

718,86

732,39

745,92

768,47

786,49

520,42

-

675,09

688,43

701,77

715,11

728,45

750,68

768,45

520,30

-

601,72

614,22

626,72

639,22

651,72

672,55

689,20

518,25

-


(1) Intendendosi per tali le agenzie che svolgono prevalentemente attività di organizzazione e vendita diretta al pubblico senza il tramite di altre agenzie, di viaggi (per via terrestre, marittima ed aerea) soggiorni e crociere per singole persone o per gruppi.

(2) A decorrere da luglio 2010 vengono inoltre erogati in 7 rate mensili gli aumenti contrattuali per il primo semestre 2010.


Indennità di funzione quadri

Spetta per 14 mensilità; è assorbibile fino a concorrenza dai trattamenti economici individuali comunque denominati aziendalmente riconosciuti.


Scatti di anzianità

Maturazione: 6 scatti triennali

Importi: liv. Q A: € 40,80; liv. Q B: 39,25; liv. 1: € 37,70; liv. 2: € 36,15; liv. 3: € 34,86; liv. 4: € 33,05; liv. 5: € 32,54; liv. 6 S: € 31,25; liv. 6: 30,99; liv. 7: € 30,47.

Decorrenza: L’aumento decorre dal mese immediatamente successivo a quello di compimento del triennio.

Passaggio di livello e maturazione di nuovo scatto: gli scatti maturati in precedenza sono soggetti a ricalcolo.

Nel settore della Ristorazione collettiva in caso di cambio di gestione si considerano gli scatti maturati presso la gestione precedente.

E' prevista una disciplina transitoria per gli alberghi, le agenzie di viaggio, gli alberghi diurni, i pubblici esercizi e gli stabilimenti balneari.


Indennità

Indennità di cassa: spetta al personale normalmente adibito ad operazioni di cassa con responsabilità per errori nella gestione nella misura del 5% del minimo di retribuzione.

Vitto e alloggio:

Alberghi

- un pranzo: € 0,70;

- una prima colazione: € 0,12;

- un pernottamento: € 0,75.

A decorrere dal 1° gennaio 2011 i valori di vitto e alloggio superiori provincialmente in atto sono adeguati nella misura massima di € 0,10 (0,20 fino a 31/12/2010) per un pranzo, di € 0,02 per una prima colazione e di € 0,10 (0,15 fino a 31/12/2010) per un pernottamento.

Pubblici esercizi

A decorrere dal 1° gennaio 2011 il prezzo del vitto in atto nelle varie province è aumentato di € 0,10 (0,20 fino a 31/12/2010) a pasto.

Percentuale di servizio - Pubblici esercizi 

Deve essere corrisposta al personale tavoleggiante nei limiti minimo e massimo di seguito indicati, mediante punteggi di ripartizione determinati a livello provinciale. La percentuale può essere applicata, a discrezione del datore di lavoro in alternativa o con il sistema addizionale rispetto al prezzo della consumazione o con il sistema globale (inclusa nel prezzo della consumazione). 

Ai maitres e ai capi camerieri spetta, in aggiunta alla percentuale di servizio, una integrazione fissa mensile da contrattarsi a livello territoriale. La partecipazione dei suddetti lavoratori alla percentuale di servizio che spetta a ogni cameriere non può essere inferiore al 5% né superiore al 20%.

Ristoranti ed esercizi similari:

a) negli esercizi extra dal 12 al 15%;

b) negli esercizi di prima classe dall'11 al 13%;

c) negli esercizi di seconda e terza classe dall'11 al 12%;

d) negli esercizi di quarta classe (osterie con cucina) il 10%.

Per i banchetti e per qualsiasi altro servizio affine di non meno di 10 persone, purché abbiano tale caratteristica, il 12%.

Bar, caffè ed esercizi similari:

a) negli esercizi extra dal 18 al 22%;

b) negli esercizi di prima e seconda classe dal 16 al 20%;

c) negli esercizi di terza classe dal 14 al 17%;

d) negli esercizi di quarta classe il 10%;

e) nelle bottiglierie e fiaschetterie il 12%;

f) nelle birrerie il 17%;

g) nei locali adibiti a biliardi - qualunque sia la loro categoria - il 15%;

Locali notturni

Percentuali comprensive della maggiorazione per lavoro notturno:

- consumazioni di ristorante il 16%;

- altre consumazioni il 18%:

Premio di anzianità - Alberghi 

Ai lavoratori in servizio al 31 maggio 1986 (a esclusione dei lavoratori dei porti ed approdi turistici) deve essere corrisposto un premio di anzianità commisurato a:

- 1 mensilità di retribuzione dopo 10 anni di continuato servizio;

- 1 mensilità e mezza di retribuzione al compimento del quindicesimo anno;

- 2 mensilità di retribuzione dopo il secondo decennio;

- 3 mensilità di retribuzione dopo il terzo decennio.

La retribuzione cui fare riferimento è composta da: minimo, indennità di contingenza, scatti di anzianità, eventuale 3º elemento o quote aggiuntive provinciali, eventuali trattamenti integrativi comunque denominati. L'anzianità utile decorre dal 1º gennaio 1950 per gli impiegati e dal 18 dicembre 1949 per gli intermedi e i salariati.


□ Retribuzione ultramensile


Tredicesima mensilità

Corresponsione: in occasione del Natale

Misura: una mensilità della retribuzione.

Maturazione: per dodicesimi e le frazioni di mese si cumulano. La somma ottenuta comporterà la corresponsione di un rateo mensile per ogni 26 giorni di calendario per le aziende alberghiere e i campeggi  o 30 giorni per Agenzie di viaggio, Alberghi diurni, Pubblici esercizi e Stabilimenti balneari, nonché per la eventuale frazione residua pari o superiore a 15 giorni.

Per gli Alberghi diurni, i Pubblici esercizi e gli Stabilimenti balneari, nessuna detrazione va operata in relazione a eventuali periodi di malattia.

Per i lavoratori delle Agenzie di viaggio retribuiti in tutto o in parte con provvigioni o percentuali, il calcolo dell'importo della 13ª mensilità deve essere effettuato sulla base della media delle provvigioni o percentuali maturate nell'anno corrente o nel minor periodo di servizio prestato.


Quattordicesima mensilità

Corresponsione: con la retribuzione del mese di luglio

Misura: una mensilità della retribuzione di fatto in atto al 30 giugno. 

Per il personale dei Pubblici esercizi retribuito con la percentuale di servizio, la 14ª mensilità viene corrisposta nella misura del 70% della retribuzione.

Maturazione: per dodicesimi. Per le frazioni di mese vale lo stesso conteggio della tredicesima mensilità.

Per gli Alberghi diurni, i Pubblici esercizi e gli Stabilimenti balneari, nessuna detrazione va operata in relazione a eventuali periodi di malattia.

Per i lavoratori delle Agenzie di viaggio retribuiti in tutto o in parte con provvigioni o percentuali, il calcolo dell'importo della 14ª mensilità deve essere effettuato sulla base della media degli elementi fissi e variabili della retribuzione percepita nei 12 mesi precedenti la maturazione del diritto.


Premio di risultato

E' erogato con la retribuzione di ottobre 2012 ai lavoratori in forza al 1° ottobre 2012 dipendenti da almeno 6 mesi da aziende prive di accordo integrativo aziendale o territoriale sottoscritto entro il 30 settembre 2012.

L'importo è proporzionato alle giornate di effettivo lavoro prestate nel periodo 1 gennaio 2010 – 31 ottobre 2012. Non è utile ai fini del calcolo di nessun istituto di legge o contrattuale.

Importi:


livello

euro

A, B

166,00

1, 2, 3

141,00

4, 5

125,00

6S, 6, 7

100,00

 

 DISCIPLINA DEL RAPPORTO DI LAVORO

 

Prova


Livelli

Durata (*)

Q A e B

180 giorni

1

150 giorni

2

75 giorni

3

45 giorni

4 e 5

30 giorni

6 S

20 giorni

6 e 7

15 giorni

Apprendistato

25 giorni di effettiva presenza al lavoro


(*) La durata è in giorni di effettivo lavoro.


Esenzione dal periodo: nuova assunzione di lavoratore entro 2 anni, con la stessa qualifica.


□ Orario di lavoro


Orario settimanale

Alberghi, Alberghi diurni, Campeggi e Pubblici esercizi: 40 ore distribuite in 5 giornate e mezza;

Agenzie di viaggio: 40 ore distribuite in 5 giornate. Addetti a mansioni discontinue: l'orario di lavoro è di 45 ore settimanali. Il personale telefonista e addetto ai transfert non è considerato discontinuo qualora svolga mansioni promiscue;

Stabilimenti balneari: 40 ore (personale impiegatizio) o 44 ore (personale non impiegatizio), distribuite in 6 giornate.

Le limitazioni di orario non si applicano ai capi di agenzia, ai direttori tecnici o amministrativi, ai capi ufficio ed ai capi reparto.

In deroga a quanto previsto in tema di flessibilità l'orario di lavoro può essere calcolato come media in un periodo di due settimane, applicabile per una volta in ciascun trimestre. Ai lavoratori interessati è riconosciuta un'ora di riduzione d'orario per ciascun periodo bisettimanale a incremento del monte ore di permessi per riduzione di orario.


Giorni festivi

Oltre a quanto previsto dalla legge è considerata festiva la ricorrenza del Santo Patrono.

Pubblici esercizi, personale retribuito con la percentuale di servizio: in caso di mancata prestazione di lavoro per effetto delle festività o per malattia, infortunio, gravidanza o puerperio e riposo settimanale, spetta una giornata di retribuzione, nella misura in atto provincialmente o aziendalmente (paga base nazionale, indennità di contingenza, eventuali terzi elementi, eventuali trattamenti integrativi salariali aziendali, eventuali scatti di anzianità).


Flessibilità

Fermo restando l'orario giornaliero di otto ore è possibile per non più di due volte nell'anno, non consecutive, far ricorso a sistemi di distribuzione dell'orario per periodi plurisettimanali, cioè effettuare prestazioni lavorative di durata superiore all'orario normale per non più di quattro settimane consecutive (sei settimane consecutive per le agenzie di viaggio) con attribuzione di riposi compensativi il cui godimento deve avvenire in periodi di minore intensità produttiva e comunque entro dodici settimane dall'inizio del periodo di maggior prestazione lavorativa.

In caso di estensione dei periodi, rispettivamente, a dodici e ventiquattro settimane, per i lavoratori interessati il monte ore annuo di permessi è pari a 116 ore.


Banca ore

Le prestazioni eccedenti l'orario medio annuo sono compensate con la maggiorazione retributiva prevista per il lavoro straordinario e con un corrispondente numero di riposi compensativi che potranno essere retribuiti o fruiti al termine del periodo di riferimento e nelle quote e con le modalità che saranno definite a livello di accordi aziendali o interaziendali.

Per i lavoratori interessati il monte ore annuo di permessi per riduzione di orario è pari a 128 ore e il lavoro straordinario, ai soli fini delle maggiorazioni retributive, decorre dalla prima ora successiva all'orario comunicato al lavoratore.


□ Lavoro straordinario, notturno e festivo maggiorazioni


Le maggiorazioni sono da calcolare sulla quota oraria della retribuzione normale.


Tipologia della prestazione

Percentuale di maggiorazione

a) straordinario:

 

- diurno

30%

- notturno

60%

- notturno non compreso in turni regolari Agenzie di viaggio 

50%

- festivo Agenzie di viaggio 

40%

b) notturno (Alberghi, Alberghi diurni,  campeggi e Pubblici esercizi)

25%

- notturno (personale degli alberghi con qualifica notturna)

12%

c) festivo

20%

- festivo Agenzie di viaggio 

40%


Limiti per il lavoro straordinario: limite individuale di 260 ore annue.

Agenzie di viaggio, personale retribuito in tutto o in parte a provvigione: la maggiorazione del compenso per lavoro straordinario è computata sulla retribuzione percepita ragguagliata a ore, tenuto conto, per il calcolo delle provvigioni, della media dell'ultimo semestre o del minor periodo di servizio prestato.

Pubblici esercizi, personale retribuito con la percentuale di servizio: il compenso per lavoro straordinario è dato dalla percentuale e dalle maggiorazioni calcolate sulla quota oraria della retribuzione, nella misura in atto provincialmente o aziendalmente (paga base nazionale, indennità di contingenza, eventuali terzi elementi, eventuali trattamenti integrativi salariali aziendali, eventuali scatti di anzianità).

Lavoro notturno definizione: il lavoro svolto dalle:

- 24 alle 6, per i campeggi, pubblici esercizi, stabilimenti balneari, alberghi diurni

- 22 alle 6 per le agenzie di viaggio

dalle 23 alle 6 per i lavoratori notturni dei campeggi, pubblici esercizi, alberghi diurni

- dalle 23,30 alle 6,30 per i lavoratori notturni degli alberghi


□ Ferie e permessi annui


Ferie

26 giorni lavorativi annui. A tal fine, la settimana è considerata di 6 giorni. 

Le ferie maturano per dodicesimi e le frazioni di mese si cumulano. La somma ottenuta comporterà la corresponsione di un rateo mensile per ogni 26 giorni di calendario per le aziende alberghiere e i campeggi  o 30 giorni per Agenzie di viaggio, Alberghi diurni, Pubblici esercizi Stabilimenti balneari, nonché per la eventuale frazione residua pari o superiore a 15 giorni.

Le festività cadenti durante il periodo feriale danno luogo a un corrispondente prolungamento dello stesso.


Festività soppresse

In sostituzione delle 4 festività abolite ai sensi del combinato disposto della legge 54/1977 e del D.P.R. 792/1985 spettano 32 ore di permesso assorbiti nella riduzione di orario. 

Per l'ex festività del 4 novembre spettano ulteriori quote della retribuzione oraria o corrispondenti riposi compensativi.


Riduzione orario di lavoro (ROL)

È pari a 104 ore annue di permessi retribuiti (108, per gli Stabilimenti balneari) e sono comprensive delle 32 ore per le ex festività.

I permessi maturano per dodicesimi e le frazioni di mese si cumulano. La somma ottenuta comporterà la corresponsione di un rateo mensile per ogni 26 giorni di calendario per le aziende alberghiere e i campeggi  o 30 giorni per agenzie di viaggio, alberghi diurni, pubblici esercizi e stabilimenti balneari, nonché per la eventuale frazione residua pari o superiore a 15 giorni.

I permessi devono essere goduti individualmente attraverso la concessione di intere o mezze giornate di riposo, limitatamente a 32 ore annuali è possibile il frazionamento non inferiore all'ora. I permessi non fruiti nell’anno di maturazione devono essere pagati alla scadenza con la retribuzione in atto in quel momento oppure goduti entro il 30 giugno dell’anno successivo.

Ristorazione collettiva: In presenza di particolari esigenze aziendali da programmare e comunicare preventivamente a livello di unità produttiva o di singolo reparto, il godimento dei permessi per riduzione di orario può essere attuato, usufruendo degli stessi in misura non inferiore ad un'ora, e assorbendo dal monte ore annuo fino ad un massimo di novantasei ore, usufruendo degli stessi in misura di una o due ore settimanali nell'arco di quarantotto settimane. In tali casi il monte ore annuo è elevato a centoventi ore e le ore residue rispetto a quelle assorbite saranno fruite mediante la concessione di riposi compensativi.

Il presente regime è applicabile esclusivamente alle aziende iscritte alle Associazioni datoriali facenti parte delle Organizzazioni nazionali dei datori di lavoro firmatarie del c.c.n.l..

Le unità produttive o singoli lavoratori non interessati da tale disciplina continueranno a fruire dei permessi per riduzione di orario nella misura di 104 ore e con le modalità previste per la generalità dei lavoratori.


□ Assenze


Malattia

- comporto: 180 gg. nell'anno solare, raggiungibile anche cumulando più malattie. Alla scadenza del comporto, salvo che non si tratti di malattie croniche e/o psichiche, su richiesta e dietro presentazione di idonea certificazione, il lavoratore ha diritto a 120 giorni di aspettativa non retribuita. Il c.c.n.l. disciplina un'ulteriore aspettativa per le malattie oncologiche

Alberghi e Campeggi

- trattamento economico malattie fino a 3 giorni: 100% della retribuzione per il 2° e il 3° giorno;

malattie oltre 3 giorni: 100% della retribuzione per i primi 3 giorni, 75% dal 4° al 20° giorno, 100% dal 21° al 180° giorno.

Agenzie di viaggio

- trattamento economico 100% della retribuzione per i primi 3 giorni, 75% dal 4° al 20° giorno, 100% oltre il 20° giorno.

Pubblici esercizi

- trattamento economico malattie oltre 5 giorni: 100% della retribuzione per i primi 3 giorni.

Alberghi diurni e Stabilimenti balneari

- trattamento economico 100% della retribuzione per i primi 3 giorni, integrazione dell'indennità corrisposta dall'INPS nella misura del 28% dal 4° al 180° giorno.


Infortunio sul lavoro

- comporto: come la malattia

Alberghi, Agenzie di viaggio e Campeggi

- trattamento economico: 100% per la giornata in cui è avvenuto l'infortunio, 60% della normale retribuzione giornaliera per i tre giorni successivi.

Impiegati non soggetti all'Inail trattamento economico: analogo a quello Inail, con i seguenti massimali: in caso di invalidità permanente, € 7.746,85; in caso di morte, € 5.164,57.

Alberghi diurni, Pubblici esercizi e Stabilimenti balneari

- trattamento economico: 100% della retribuzione dal giorno in cui si è verificato l'infortunio e per tutto il periodo di conservazione del posto.

Impiegati non soggetti all'Inail trattamento economico: analogo a quello Inail, con i seguenti massimali: in caso di invalidità permanente, € 7.746,85; in caso di morte, € 5.164,57.


Maternità

Per il periodo di astensione obbligatoria alla lavoratrice spetta il 100% della retribuzione netta. L’integrazione al 100% è dovuta per i ratei delle festività e della tredicesima mensilità.


Congedo matrimoniale

15 giorni di calendario retribuiti. Ulteriori 5 giorni non retribuiti possono essere concessi su richiesta del lavoratore.


Diritto allo studio

Nelle aziende con almeno 50 dipendenti i lavoratori che frequentano corsi di studio presso istituti pubblici o legalmente riconosciuti o corsi di studio per diploma professionale del settore turismo, possono usufruire di permessi retribuiti, a carico del monte ore costituito presso ogni azienda, per un massimo di 150 ore "pro capite" per triennio, purchè le ore di frequenza siano in rapporto di almeno 2:1 con quelle richieste come permesso. Le assenze contemporanee per la partecipazione ai corsi non possono superare il 2% della forza occupata.


□ Lavoro a tempo parziale


Deve risultare da atto scritto.


Orario

La prestazione individuale, fissata fra datore di lavoro e lavoratore, non può essere inferiore ai seguenti limiti: 15 ore, nel caso di orario ridotto rispetto al normale orario settimanale; 64 ore, nel caso di orario ridotto rispetto al normale orario mensile; 600 ore, nel caso di orario ridotto rispetto al normale orario annuale;


Clausole flessibili ed elastiche 

Sono disciplinate dalla contrattazione territoriale e/o aziendale nell'ambito nei seguenti principi.

L’accordo del lavoratore alle clausole flessibili e/o elastiche deve risultare da atto scritto. Nell’atto devono essere indicate le ragioni di carattere tecnico, organizzativo, produttivo o sostitutivo che autorizzano l’applicazione delle clausole.

Il termine di preavviso per l’esercizio delle clausole flessibili e/o elastiche è di almeno due giorni. 

Per le ore ordinarie richieste a seguito dell’applicazione di clausole flessibili deve essere prevista, a titolo di compensazione, il pagamento di una maggiorazione forfettaria dell'1,5% (che non spetta se la variazione sia espressamente richiesta dal lavoratore interessato per sue necessità o scelta).

In alternativa alla maggiorazione dell’1,5% le parti interessate possono concordare un’indennità annuale in ogni caso pari ad almeno 120 euro non cumulabili, da corrispondere per quote mensili.

Nei contratti di tipo verticale e misto, possono essere concordate clausole elastiche relative alla variazione in aumento della durata della prestazione, entro il limite massimo del 30% della prestazione lavorativa annua concordata. Le ore di lavoro sono retribuite con la quota oraria della retribuzione di fatto e la maggiorazione determinata almeno nella misura del 31,5% (30%+1,5%) da calcolare sulla quota oraria della retribuzione.

Decorsi sei mesi dalla stipulazione dell'atto il lavoratore, con un preavviso di almeno un mese, può denunciare il patto stesso almeno nei seguenti casi: esigenze di tutela della salute certificate dal servizio sanitario pubblico; instaurazione di altra attività lavorativa; motivi familiari.

Il datore di lavoro può, a sua volta, recedere dal patto con un preavviso di almeno un mese. 


Lavoro supplementare

In presenza di specifiche esigenze organizzative, sono autorizzate prestazioni di lavoro supplementare fino al limite massimo di 180 ore annue elevabili con accordo territoriale o aziendale.

Le ore di lavoro supplementare verranno retribuite con la maggiorazione forfettariamente determinata nella misura del 30%.


□ Contratto a tempo determinato


Causali e limiti

a) Esigenze a carattere temporaneo o contingente:

- temporanei incrementi dell'attività dovuti a flussi non ordinari o non programmabili di clientela cui non sia possibile far fronte con il normale organico;

- impiego di professionalità diverse rispetto a quelle normalmente occupate;

- adeguamento del sistema informativo aziendale, inserimento o implementazione di nuove procedure, di sistemi di contabilità, controllo di gestione, controllo di qualità;

- supporto tecnico nel campo della prevenzione e sicurezza sul lavoro;

- lavorazioni connesse a vincolanti termini di esecuzione;

- per le coperture di posizione non ancora stabilizzate al termine delle fasi di avvio di nuove attività limitatamente al periodo di tempo necessario per la messa a regime dell'organizzazione aziendale e comunque non oltre i 12 mesi, elevabili a 24 in sede di contrattazione integrativa territoriale e/o aziendale;

b) sostituzione e affiancamento di lavoratori (quest'ultimo limitatamente a un periodo pari alla metà della durata della sostituzione):

- lavoratori assenti per qualsiasi causa e motivo, compresi malattia, maternità, infortunio, aspettative, congedi, ferie, mancato rispetto dei termini di preavviso;

- lavoratori temporaneamente assegnati ad altra attività e/o ad altra sede;

- lavoratori impegnati in attività formative;

- lavoratori il cui rapporto sia temporaneamente trasformato da tempo pieno a tempo parziale.

c) intensificazioni dell'attività lavorativa in determinati periodi dell'anno:

- periodi connessi a festività, religiose e civili, nazionali ed estere;

- periodi connessi allo svolgimento di manifestazioni;

- periodi interessati da iniziative promozionali e/o commerciali;

- periodi di intensificazione stagionale e/o ciclica dell'attività in seno ad aziende ad apertura annuale.

d) cause di forza maggiore e/o eventi o calamità naturali.

Nei casi previsti alla lettera a) il numero di lavoratori impiegati con contratto a termine non può superare i seguenti limiti, che possono essere ampliati dalla contrattazione integrativa territoriale e/o aziendale e non trovano applicazione alle aziende stagionali:


Dipendenti unità produttive (*)

Lavoratori

fino a 4 

4

da 5 a 9

5

da 10 a 25

7

da 26 a 35

9

da 36 a 50

12

oltre 50

20%


(*) Sono compresi i lavoratori assunti a tempo indeterminato e i lavoratori assunti con contratto di formazione e lavoro. Le frazioni di unità si computano per intero. 


Nei casi previsti alle lettere b), c) e d) non sono previsti limiti quantitativi.


Successione di contratti

L'ulteriore contratto a termine dopo i primi 36 mesi, può avere una durata non superiore a 8 mesi, elevabile a 12 mesi dalla contrattazione territoriale e/o aziendale; tale disposizione non si applica ai contratti di stagionalità e ai contratti stipulati per intensificazione dell'attività lavorativa in determinati periodi dell'anno e nei casi in cui venga conferita al lavoratore la facoltà di esercitare il diritto di precedenza nella riassunzione, anche se non prevista da disposizioni di legge o contrattuali.

Per i contratti individuali sottoscritti sino a tutto il 30 giugno 2013 qualora il lavoratore venga riassunto a termine entro un periodo di venti giorni dalla data di scadenza di un contratto di durata fino a sei mesi, ovvero trenta giorni dalla data di scadenza di un contratto di durata superiore ai sei mesi, il secondo contratto si considera a tempo indeterminato.


Retribuzione - Pubblici esercizi 

E' maggiorata del: 

- 20% per ingaggio fino a un mese; 

- 15% per ingaggio fino a due mesi; 

- 8% per ingaggio oltre i due mesi fino alla fine della stagione. 


Periodo di prova 

In tutti i settori, escluse le Agenzie di viaggio, 10 giorni lavorativi.


Estinzione del rapporto 

In caso di licenziamento durante o al termine del periodo di prova, nonché nell'ipotesi di licenziamento prima dello scadere del termine senza giustificato motivo o per colpa e fatto dell'imprenditore al lavoratore spetta il rimborso del biglietto di ritorno.

Spetta inoltre un indennizzo pari 

- alla metà della retribuzione che avrebbero dovuto percepire in caso di chiusura anticipata dell'esercizio o riduzione di personale per giusta causa, a meno che non vengano impiegati per un lavoro analogo della medesima durata e retribuzione;

- alla retribuzione che avrebbero percepito dal momento della ingiustificata risoluzione del contratto fino alla scadenza del termine stabilito, a meno che non vengano impiegati come nell'ipotesi precedente. 


Personale extra o di surroga

E' consentita l'assunzione di lavoratori extra nei seguenti casi:

- fine settimana;

- festività;

- banquetting;

- esigenze per le quali non sia possibile sopperire con il normale organico (ad es. meeting, convegni, fiere, congressi, manifestazioni, presenze straordinarie e non prevedibili di gruppi nonché eventi similari);

- attività di assistenza e ricevimento agli arrivi e alle partenze in porti, aeroporti, stazioni ed altri luoghi similari;

- ulteriori casi individuati dalla contrattazione integrativa, territoriale e/o aziendale.

La retribuzione spettante al personale assunto in tali ipotesi è demandata alla contrattazione integrativa territoriale, in mancanza, il compenso orario rapportato a un servizio minimo di 4 ore è così determinato:


Livelli

Importi orari (*)

 

1.1.2010

1.9.2010

1/3/2011

1/9/2011

1/3/2012

1/9/2012

1/4/2013

4

12,43

12,57

12,71

12,84

12,98

13,21

13,44

5

11,85

11,98

12,11

12,24

12,37

12,59

12,81

6s

11,33

11,46

11,58

11,71

11,83

12,04

12,25

6

11,19

11,32

11,44

11,56

11,69

11,89

12,10

7

10,48

10,59

10,71

10,82

10,94

11,13

11,33


(*) Importi comprensivi degli effetti derivanti da tutti gli istituti contrattuali, compresi i ratei di tredicesima e quattordicesima mensilità e del t.f.r.


Il personale extra assunto negli Stabilimenti balneari per prestazioni temporanee, per rinforzi o sostituzioni, ha diritto alla retribuzione maggiorata del 20%.

Per i Pubblici esercizi la retribuzione è demandata alla contrattazione integrativa territoriale da un minimo a un massimo per ogni servizio a seconda della durata, tenuto conto della classe dell'esercizio e delle condizioni locali.

Detto compenso fisso sarà detratto dal tronco della percentuale e distribuito tra i camerieri stabili e quelli di rinforzo; se la parte spettante al personale di rinforzo dovesse risultare inferiore al compenso fisso, la differenza sarà pagata dal datore di lavoro; se invece risultasse superiore, l'eccedenza andrà ripartita tra il personale stabile e quello di surroga.


□ Apprendistato professionalizzante


Si applica agli apprendisti assunti dal 26 aprile 2012.


Proporzione numerica

Il numero degli apprendisti nelle singole unità produttive non può superare la proporzione di un apprendista per ogni lavoratore qualificato.

L’imprenditore che non ha alle proprie dipendenze lavoratori qualificati o ne ha meno di 3, può assumere apprendisti in numero non superiore a 3.


Percentuale di conferma

Le imprese non possono assumere apprendisti qualora non abbiano mantenuto in servizio almeno il 70% degli apprendisti il cui contratto sia venuto a scadere nei 24 mesi precedenti. Resta comunque la facoltà di assumere 1 apprendista.


Trattamento economico

La retribuzione è pari alle seguenti percentuali della retribuzione dei qualificati di pari livello:


Periodo

%

primo anno

80

secondo anno

85

terzo anno 

90

dal quarto anno

95


Durata massima 


Livelli

Durata complessiva (mesi)

2, 3, 4, 5, 6S

36

6

24

   

A livello territoriale possono essere stabilite diverse durate.


□ Contratto di inserimento


Si applica per un periodo di dodici mesi il trattamento retributivo previsto per il livello inferiore a quello di inquadramento.


□ Lavoro a domicilio

Non disciplinato


□ Somministrazione di lavoro

Non disciplinato


□ Lavoro stagionale


Si considerano di stagione le aziende che abbiano comunque un periodo di chiusura durante l'anno. I lavoratori possono essere assunti per la stagione (a termine fisso) oppure a tempo indeterminato e hanno diritto al trattamento previsto per i lavoratori stabili salvo:

- la distribuzione dell'orario settimanale di lavoro, fissata in 6 giornate;

- il periodo di prova, 10 giorni lavorativi (sono esclusi dal periodo di prova i lavoratori che hanno già prestato servizio presso la stessa azienda con la stessa qualifica);

- il congedo matrimoniale, che non trova applicazione;

- la durata massima dei permessi retribuiti per gravi motivi personali, limitata a 6 giorni;

- il periodo di preavviso per i lavoratori assunti a tempo indeterminato, 15 giorni.

Per gli Alberghi e i Campeggi le percentuali di maggiorazione della retribuzione spettanti ai lavoratori stagionali, in funzione della durata della stagione, sono stabilite dalla contrattazione integrativa territoriale.

Il personale delle aziende di stagione ha diritto al biglietto di andata dal punto di ingaggio (o dalla stazione di confine se proveniente dall'estero). Spetta il rimborso del biglietto di ritorno nel caso di licenziamento durante o al termine del periodo di prova e nell'ipotesi di licenziamento prima dello scadere del termine senza giustificato motivo, o per colpa e fatto dell'imprenditore nel caso di assunzione a termine.


Apprendistato

L'apprendistato può essere articolato in più stagioni, a condizione che lo svolgimento dei diversi rapporti sia compreso in un periodo complessivo di 48 mesi consecutivi di calendario, comprendendo anche le prestazioni di breve durata rese nell'intervallo tra una stagione e l'altra.

L'apprendista assunto a termine per la stagione ha diritto di precedenza nella stessa azienda nella stagione successiva.


□ Lavoro intermittente

Non disciplinato


□ Telelavoro

Le parti hanno concordato di fare riferimento all'accordo interconfederale per il recepimento dell'accordo quadro europeo sul telelavoro concluso il 16 luglio 2002 tra UNICE/UEAPME, CEEP e CES del 9 giugno 2004.


□ Lavoro ripartito


Il contratto, stipulato in forma scritta, deve indicare la misura percentuale e la collocazione temporale del lavoro giornaliero, settimanale, mensile o annuale che si prevede venga svolto da ciascuno dei lavoratori coobbligati, ferma restando la possibilità per gli stessi lavoratori di determinare discrezionalmente, in qualsiasi momento, la sostituzione ovvero la modificazione consensuale della distribuzione dell’orario di lavoro. 

I lavoratori devono informare preventivamente il datore di lavoro sull’orario di lavoro di ciascun lavoratore con cadenza almeno settimanale. 

Gli accordi individuali devono richiamare espressamente la garanzia per il datore di lavoro dell’adempimento dell’intera prestazione dovuta da ciascuno dei lavoratori solidalmente obbligati.


□ Estinzione del rapporto


Preavviso


Anzianità di servizio

Livelli

Durata

- fino a 5 anni

A e B

4 mesi

 

1

2 mesi

 

2 e 3

1 mese

 

4 e 5

20 giorni

 

6S, 6 e 7

15 giorni

- da 6 a 10 anni

A e B

5 mesi

 

1

3 mesi

 

2 e 3

45 giorni

 

4 e 5

30 giorni

 

6S, 6 e 7

20 giorni

- oltre 10 anni

A e B

6 mesi

 

1

4 mesi

 

2 e 3

2 mesi

- oltre 10 anni

4 e 5

45 giorni

 

6S, 6 e 7

20 giorni


Trattamento di fine rapporto


Agli impiegati delle Agenzie di viaggio che non ne abbiano già goduto presso altre aziende, sono riconosciute le anzianità convenzionali previste dal c.c.n.l.

 





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