| Il contratto di anticipazione bancaria |
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Il contratto di anticipazione bancaria è un contratto d’apertura di credito bancario garantito da pegno su titoli o su merci. Il contratto di anticipazione bancaria può essere semplice o a scadenza fissa e, in tal caso, il cliente riceve la dazione di una somma di danaro che deve restituire alla scadenza prevista, pur potendo anticipare la data del rimborso oppure in conto corrente. Nel contratto di anticipazione bancaria in conto corrente, il cliente ha la disponibilità di una somma di denaro che può utilizzare mediante successivi prelievi e reintegrare con versamenti. Si distingue, poi, il contratto di anticipazione bancaria propria dal contratto di anticipazione bancaria impropria, a seconda che l’oggetto della garanzia rimanga di proprietà del cliente (garanzia propria) o, trattandosi di cosa fungibile, divenga di proprietà della banca con il conseguente diritto, per quest’ultima, di disporne.
In caso di anticipazione bancaria propria, la banca è tenuta, per conto del cliente, all’assicurazione delle merci date in pegno se, per la natura, il valore o l’ubicazione di esse, l’assicurazione risponde alle cautele d’uso (cfr. l’art. 1847 c.c.). Le spese di custodia debbono essere rimborsate alla banca che, a fronte dell’anticipazione bancaria concessa, ha anche il diritto ad un corrispettivo (cfr. l’art. 1848 c.c.). Il cliente ha il diritto di ritirare in parte le merci o i titoli dati in pegno previo rimborso proprorzionale delle somme anticipate (cfr. l’art. 1849 c.c.). Elemento essenziale del contratto di anticipazione bancaria è la prestazione della garanzia, sicchè il contratto si estingue ove si estingua la garanzia. Argomenti correlati il contratto di conto corrente l'apertura di credito bancario il deposito bancario
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