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atto pubblico informatico

Decreto legislativo 2 luglio 2010 n 110

Disposizioni in materia di atto pubblico informatico redatto da notaio a norma dell'art. 65 della L. 18 giugno 2009 n 69

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firma digitale e firma elettronica qualificata

 

elementi essenziali del nuovo rapporto cliente notaio
 
Il cliente, in base alle proprie esigenze, potrà decidere se chiedere che l'atto sia stipulato su supporto cartaceo o su supporto informatico; l'utilizzo dell'atto pubblico informatico non è obbligatorio.
Per stipulare l'atto pubblico informatico il cliente dovrà utilizzare la propria firma digitale, oppure, la firma elettronica non qualificata definita dagli emanandi provvedimenti attuativi
Il notaio redigerà l'atto con il computer, lo leggerà dal monitor e apporrà, dopo le firme delle parti, la firma digitale sul documento che assicurerà la conclusione del contratto.
Potranno essere rilasciate in formato digitale anche le copie degli atti cartacei.
Gli atti notarili informatici saranno conservati dai notai che ne manterranno la disponibilità esclusiva per il rilascio di copie finchè saranno in esercizio. Gli atti saranno conservati secondo norme di legge che consentano la fruibilità dei dati.
Quando il notaio cessa l'esercizio dell'attività, i suoi atti informatici saranno depositati presso gli archivi notarili gestiti dal ministero della Giustizia.





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