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calcolo TFR

 Il calcolo del TFR, la base retributiva, l'accantonamento annuale ed il metodo di rivalutazione degli accantonamenti

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art 2120 cc

ricorso per DI per pagamento TFR

 

Il TFR si calcola accantonando, al termine di ogni anno di lavoro, una quota pari, e comunque non superiore, all'importo della retribuzione spettante nell'anno diviso per 13,5.

La retribuzione che si deve prendere in considerazione è quella lorda erogata al lavoratore durante l'anno (la quota da accantonare è pari, all'incirca, al 6,91% della retribuzione annua).

La retribuzione da prendere in considerazione ai fini del aclaolo del TFR anno per anno è quella di competenza dell'anno di riferimento a prescindere dalla data della concreta corresponsione.

La retribuzione utile ai fini del calcolo del TFR, ai sensi dell'art. 2120 c.c.: "comprende tutte le somme, incluso l'equivalente delle prestazioni in natura, corrisposte in dipendenza del rapporto di lavoro, a titolo non occasionale e con esclusione di quanto corrisposto a titolo di rimborso spese".

Tra i compensi di carattere continuativo da porre a base di calcolo del TFR: a) il minimo contrattuale, b) i superminimi, c) l'EDR, d) l'indennità sostitutiva del preavviso, e) gli scatti di anzianità.

Oltre ai rimborsi spese, sono esclusi dalla retribuzione da porre a base di calcolo del trattamento di fine rapporto i compensi aventi carattere occasionale, ossia corrisposti dal datore di lavoro per mera liberalità o in modo discontinuo.

La contrattazione collettiva può stabilire quali elementi retributivi debbano essere presi in considerazione ai fini del calcolo del TFR, prevedendone ulteriori rispetto alla legge o escludendone altri.

In caso di sospensione del rapporto di lavoro nel corso dell'anno per infortunio, malattia, gravidanza e puerperio, l'importo da prendere in considerazione quale base di calcolo per il TFR è: "l'equivalente della retribuzione a cui il lavoratore avrebbe avuto diritto in caso di normale svolgimento del rapporto di lavoro.

La quota di TFR accantonata, ad eccezione di quella maturata nell'anno in corso, deve essere incrementata su base composta, al 31 dicembre di ciascun anno, con l'applicazione di un taso costituito dall'1,5% in misura fissa e dal 75% dell'aumento dell'indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati, rispetto al mese di dicembre dell'anno precedente.

Il TFR complessivamente dovuto è dato dalla quota accantonata per l'anno corrente più le quote di TFR accantonate e rivalutate relative agli anni precedenti.





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