Ricerca

























avvocati_domiciliatari_diritto_civile.jpg
mod_vvisit_counterVisite Oggi58
mod_vvisit_counterDal 12/06/0910968539

domiciliazioniprevprof.jpg

 CERCA IN QUESTO SITO

Ricerca personalizzata
L’azione di nullità

Argomenti correlati

la nullità del contratto

la nullità parziale del contratto

l'azione di nullità

l'annullamento del contratto

errore violenza e dolo

l'azione di annullamento del contratto

la simulazione del contratto

la rescissione del contratto

l'invalidità del provvedimento amministrativo


All’azione di nullità sono dedicate due norme del codice civile, l’art. 1421 c.c. in tema di legittimazione all’azione di nullità e l’art. 1422 c.c. che dispone l’imprescrittibilità dell’azione.

L’azione di nullità ha natura di accertamento e la sentenza che la definisce ha natura dichiarativa.

L’azione di nullità può essere intrapresa da chiunque vi abbia interesse e, cioè, sia dalle parti, sia dai terzi ed anche dalla parte che, con il proprio comportamento, vi abbia dato causa.

Vi sono ipotesi tipiche previste dal legislatore in cui la legittimazione ad agire per far dichiarare la nullità del contratto è stabilita esclusivamente in favore di determinati soggetti (di solito si tratta di una delle parti del contratto).

In tal caso si ha il fenomeno della c.d. nullità relativa o di protezione (si pensi alle ipotesi di nullità previste dal codice del consumo a favore del consumatore).

L’art. 1421 c.c. stabilisce che la nullità sia rilevabile anche d’ufficio dal Giudice in ogni stato e grado del processo.

La giurisprudenza ha, tuttavia, interpretato in chiave restrittiva il disposto relativo alla rilevabilità d’ufficio della nullità contemperando tale principio con quello, di diritto processuale, della necessaria corrispondenza tra chiesto e pronunciato.

In tal senso si è affermato che i motivi di nullità del contratto non possono essere diversi da quelli sollevati dalla parte e si è negata la possibilità di rilevare d’ufficio la nullità di un contratto ove la parte abbia agito per ottenerne la risoluzione. Diversamente la nullità del contratto potrà essere rilevata anche d'ufficio dal giudice per rigettare la domanda svolta dalla parte per ottenere l'esecuzione dell'obbligazione che forma oggetto di un contratto nullo.

L’art. 1422 c.c. stabilisce che l’azione di nullità sia imprescrittibile salva la prescrizione delle azioni di ripetizione o dell’usucapione. L’art. 1422 c.c. postula, dunque, che il contratto, anche se nullo, sia stato eseguito.

Naturalmente l’azione per la dichiarazione della nullità del contratto può accompagnarsi alla domanda di risarcimento del danno precontrattuale subito ai sensi dell’art. 1338 c.c..

Argomenti correlati

la nullità del contratto

la nullità parziale del contratto

l'azione di nullità

l'annullamento del contratto

errore violenza e dolo

l'azione di annullamento del contratto

la simulazione del contratto

la rescissione del contratto

l'invalidità del provvedimento amministrativo




Segnala su OK Notizie!Reddit!Del.icio.us! Facebook!
 

 CERCA ANCORA IN QUESTO SITO

Ricerca personalizzata
Previdenza Professionisti | Diritto Penale | Diritto Amministrativo | Diritto di Famiglia