Ricerca

























avvocati_domiciliatari_diritto_civile.jpg
mod_vvisit_counterVisite Oggi345
mod_vvisit_counterDal 12/06/0911584451

domiciliazioniprevprof.jpg

 CERCA IN QUESTO SITO

Ricerca personalizzata
precari della scuola e anzianitą
Il computo dell'anzianità di servizio durante in favore dei precari della scuola durante il precariato, la giurisprudenza in merito ai contratti a termine stipulati con il personale della scuola, legittimità, risarcimento e maturazione dell'anzianità di servizio
 

Argomenti correlati
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Nell'ambito del comparto scuola, nutrito è stato e continua ad essere il contenzioso riguardante il personale c.d. precario. Il personale, cioè, non di ruolo cui siano affidate supplenze reiterate e che aspiri alla stabilizzazione del rapporto di lavoro ovvero che reclami il proprio diritto a veder considerata l'anzianità di servizio maturata durante il precariato.
 
In relazione a tale ultimo profilo, giova premettere che con una recente ed organica pronuncia del Supremo Collegio (sent. n. 10127/2012), la Corte, ha chiarito che le peculiarità del lavoro con la scuola, impedisce non solo la conversione del rapporto a tempo indeterminato, ma anche il risarcimento del danno per mancanza di un abuso del diritto nella reiterazione dei contratti a termine. La Corte suprema ha affermato che il sistema di reclutamento del personale scolastico c.d. precario, per la sua organicità, completezza e funzionalizzazione, costituisce un corpus speciale autonomo, in ordine al quale devono escludersi difformità dall'ordinamento europeo per la presenza di ragioni obiettive che giustificano il rinnovo dei contratti o rapporti di lavoro. 
 
Cass. 20 giugno 2012 n. 10127, cit. (punti 47 e 48 della motivazione), ha rilevato altresì come le specificità del sistema di reclutamento della scuola siano pure funzionali alla realizzazione di indifferibili esigenze di carattere economico, che impongono il contenimento della spesa pubblica, in una situazione generale di crisi economica e di deficit di bilancio.

Divergenti soluzioni ha, invece, trovato la questione del computo dell'anzianità di servizio nel trattamento retributivo dei lavoratori precari della scuola.
 
Nella giurisprudenza di merito, prevale comunque l'indirizzo favorevole alle pretese dei lavoratori precari al computoi dell'anzianità di servizio maturata durante i rapporti di lavoro a termine. 

Tribunale  Catanzaro  sez. I 29 maggio 2012

In tema di rapporto di lavoro del personale della scuola , nel caso di reiterazione di più contratti a tempo determinato - esclusa la nullità del termine apposto al primo contratto di lavoro concluso dalla ricorrente e l'abusiva utilizzazione dei contratti a termine successivi, con conseguente insussistenza del diritto alla conversione del rapporto a tempo indeterminato ed al risarcimento del danno - spetta al lavoratore precario l'equiparazione al trattamento economico dei dipendenti di ruolo, non sussistendo obiettive ragioni che giustifichino un trattamento diverso da quello riconosciuto al lavoratore a tempo indeterminato a fronte dell'esecuzione di una prestazione lavorativa identica, quantitativamente e qualitativamente; le differenze retributive conseguenti al computo dell' anzianità di servizio a fini stipendiali spettano al lavoratore a titolo di risarcimento del danno, nei limiti della prescrizione quinquennale.

Tribunale  Roma  sez. lav. 03 luglio 2012


In tema di rapporto di lavoro del personale della scuola , nel caso di reiterazione di più contratti a tempo determinato - ferma la legittimità delle assunzioni a termine, con conseguente insussistenza del diritto alla conversione del rapporto a tempo indeterminato e al risarcimento del danno - spetta al lavoratore precario il riconoscimento degli incrementi retributivi che il contratto collettivo collega alla maturazione di una determinata anzianità di servizio, non emergendo elementi, circostanze o modalità di esecuzione idonee a distinguere l'attività lavorativa prestata dal personale assunto a tempo determinato rispetto ai colleghi assunti a tempo indeterminato; è invece insussistente il diritto al mantenimento del posto di lavoro fino alla data del 31 agosto di ciascun anno, anche se i contratti a tempo determinato stipulati solamente fino al termine dell'attività didattica (30 giugno) fossero finalizzati alla copertura di vacanze di posti disponibili nell'organico di diritto.

Corte appello  Genova 22 maggio 2012

Posto che il corpo normativo volto a disciplinare le supplenze nel settore scolastico è atto a prevenire l'abuso nella successione di contratti a termine, in armonia con le considerazioni generali della direttiva relativa all'accordo quadro sul contratto a tempo determinato , non vi è spazio, in caso di sequenza di supplenze annuali, né per la sanzione della conversione, né per il risarcimento del danno, ma, in osservanza del principio di non discriminazione, spettano ai lavoratori precari della scuola gli scatti di anzianità maturati nel corso di svolgimento delle supplenze.


Cassazione civile  sez. lav. 20 giugno 2012  n. 10127

La regolamentazione del contratto a termine nell'impiego pubblico privatizzato - speciale e alternativa a quella operante nel lavoro privato, conforme ai parametri costituzionali e non contrastante con l'ordinamento europeo, - trova applicazione anche al rapporto di lavoro del personale della scuola , il cui sistema di reclutamento è escluso dall'ambito di applicazione della normativa dei contratti a termine prevista per i lavoratori privati.
 
 
Argomenti correlati 
 
 
 
 
 
 




Segnala su OK Notizie!Reddit!Del.icio.us! Facebook!
 

 CERCA ANCORA IN QUESTO SITO

Ricerca personalizzata
Previdenza Professionisti | Diritto Penale | Diritto Amministrativo | Diritto di Famiglia