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Trasformazione rapporto di lavoro: da tempo parziale a tempo pieno e viceversa
Il diritto alla trasformazione del rapporto di lavoro da tempo parziale a tempo pieno e viceversa, condizioni e limiti legislativi al potere discrezionale del datore di lavoro
 
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Il lavoratore a tempo parziale, in talune ipotesi, vanta il diritto di precedenza alla trasformazione del rapporto di lavoro da part time a tempo pieno.

In particolare:

per i lavoratori assunti direttamente con contratto a tempo parziale, il diritto di precedenza sussiste solo se previsto espressamente dal contratto individuale di lavoro.
Il diritto di precedenza, poi, ove contrattualmente previsto sussiste solo in caso di assunzioni a tempo pieno da realizzarsi nello stesso comune e con riferimento alle stesse mansioni o a mansioni equivalenti (cfr. art. 8 comma 3 D.Lgs. n. 61 del 2000). La violazione del diritto di precedenza dà diritto ad un risarcimen to del danno in favore del lavoratore da quantificarsi nella misura della differenza di retribuzione tra tempo pieno e tempo parziale.

per i lavoratori assunti a tempo pieno che abbiano poi trasformato il rapporto in part time, il diritto di precedenza è previsto direttamente dalla legge non essendo dunque richiesta la specifica previsione nel contratto individuale. In assenza di specifiche sanzioni, si ritiene applicabile in via anaologica quella della corresponsione della differenza retributiva tra tempo pieno e tempo parziale contemplata dall'art. 8 comma 3 del D.Lgs. n. 61 del 2000.


L'art. 5 comma 1 del D.Lgs. n. 61 del 2000, prevede, nell'ipotesi inversa di trasformazione del contratto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale, che le parti possano accordarsi con atto scritto; peraltro il lavoratore può legittimamente rifiutarsi di aderire all'eventuale richiesta datoriale di trasformazione.
 
Non sussiste dunque un diritto legislativamente tutelato alla trasformazione del rapporto di lavoro a tempo pieno in un rapporto a tempo parziale.
 
Tuttavia, la legge prevede, a tutela degli interessi dei lavoratori già in servizio, che il datore di lavoro informi tempestivamente il personale dipendente con rapporto a tempo pieno occupato nel medesimo ambito comunale al fine di prendere in considerazione eventuali domande di trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno in part time.
 
In presenza di patologia oncologica in capo al lavoratore, tuttavia, sussiste un vero e proprio diritto alla trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno in part time, per il tempo necessario ad effettuare le cure.





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