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Art 1181 cc adempimento parziale
Articolo 1181 del codice civile in tema di adempimento parziale dell'obbligazione - la giurisprudenza di legittimità più recente e rilevante in materia di rifiuto dell'adempimento parziale e principio di correttezza e buona fede
 
Art 1181 cc
Adempimento parziale.

[I]. Il creditore può rifiutare un adempimento parziale anche se la prestazione è divisibile [1314 ss., 1464], salvo che la legge [1193 2, 1208 n. 3, 1258, 1672, 2873 2; 423 2 c.p.c.] o gli usi dispongano diversamente.



Cassazione civile  sez. II 30 gennaio 2013  n. 2204



L'accettazione, da parte del creditore, dell'adempimento parziale - che, a norma dell'art. 1181 c.c., egli avrebbe potuto rifiutare - non estingue il debito ma semplicemente lo riduce, non precludendo conseguentemente al creditore stesso di azionare la risoluzione del contratto, né al giudice di dichiararla, ove la parte residuale del credito rimasta scoperta sia tale da comportare ugualmente la gravità dell'inadempimento.

Cassazione civile  sez. III 09 ottobre 2012  n. 17140


La mancata accettazione della somma depone per la colpa del creditore laddove risulti che fin dalla data della relativa offerta essa fosse idonea a coprire l'intero importo capitale spettante a titolo di risarcimento dei danni, oltre ad interessi e spese, ovvero che tale rifiuto fosse contrario a buona fede, alla stregua di circostanze che incombe invero al debitore dedurre e dimostrare, e che debbono essere dal giudice di merito espressamente indicate nella motivazione a sostegno della ritenuta illegittimità del rifiuto del danneggiato di ricevere l'offerto pagamento parziale (nella specie, relativa al risarcimento dei danni seguiti ad un allagamento, la Corte ha escluso al colpa dei creditori che non avevano accettato la somma parziale offerta, in quanto era nettamente inferiore a quella domandata e il debitore non aveva provveduto a dimostrare la fondatezza dell'illegittimità del rifiuto opposto al pagamento, né che tale rifiuto fosse contrario a buona fede).



La vittima di un fatto illecito può legittimamente rifiutare la somma offertagli dal responsabile a titolo di risarcimento, se questa non sia sufficiente a coprire il danno, gli interessi e le spese, in quanto il creditore, ai sensi dell'art. 1181 c.c., può sempre rifiutare l'adempimento parziale, salvo che il debitore non dimostri che il rifiuto sia contrario a buona fede.


Cassazione civile  sez. II 17 febbraio 2010  n. 3786


Nel contratto d'appalto il committente può rifiutare, ai sensi dell'art. 1181 c.c., l'adempimento parziale oppure accettarlo e, anche se la parziale esecuzione del contratto sia tale da giustificarne la risoluzione, può trattenere la parte di manufatto realizzata e provvedere direttamente al suo completamento, essendo, poi, legittimato a chiedere in via giudiziale che il prezzo sia proporzionalmente diminuito e, in caso di colpa dell'appaltatore, anche il risarcimento del danno. Correlativamente, nel caso in cui la parziale esecuzione del contratto sia imputabile al committente che l'abbia espressamente o tacitamente accettata, l'appaltatore ha il diritto di invocare, secondo la propria convenienza, la risoluzione del contratto ed il risarcimento del danno, ovvero il pagamento del prezzo proporzionalmente ridotto.


Cassazione civile  sez. III 04 maggio 2009 n. 10182



È conforme al principio di buona fede oggettiva e correttezza contrattuale il rifiuto, da parte del creditore, di un adempimento parziale, opposto, nella specie, da un condominio che aveva proceduto all'esecuzione del titolo esecutivo dopo aver reiteratamente e inutilmente sollecitato il debitore alla corresponsione anche dell'importo residuo.


Cassazione civile  sez. III 22 giugno 2007 n. 14573



L'accettazione, senza riserve, dell'adempimento tardivo di una prestazione, equiparabile all'accettazione dell'adempimento parziale di essa (art. 1181 c.c.), non determina la decadenza dal far valere l'inosservanza del termine (da ritenere non essenziale, nel silenzio del creditore, ai sensi dell'art. 1457 c.c.) né implica la rinuncia al risarcimento del danno derivatone.




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