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Art 46 cc
Art 46 c.c.
Sede delle persone giuridiche.


[I]. Quando la legge fa dipendere determinati effetti dalla residenza o dal domicilio, per le persone giuridiche si ha riguardo al luogo in cui è stabilita la loro sede [16, 191; 145 c.p.c.].
[II]. Nei casi in cui la sede stabilita ai sensi dell'articolo 16 o la sede risultante dal registro è diversa da quella effettiva, i terzi possono considerare come sede della persona giuridica anche questa ultima.


Cassazione civile  sez. VI 24 novembre 2011 n. 24842



Deve considerarsi valida la notificazione eseguita nella sede effettiva di una società avente personalità giuridica anziché nella sede legale, operando anche ai fini della disciplina delle notificazioni contenuta nell'art. 145 c.p.c. la disposizione di cui all'art. 46 cpv. c.c., secondo il quale, qualora la sede legale della persona giuridica sia diversa da quella effettiva, i terzi possono considerare come sede della stessa anche quest'ultima. Ai fini della equiparazione di fronte ai terzi, ex art. 46 c.c., della sede effettiva a quella legale, deve intendersi per sede effettiva il luogo in cui hanno concreto svolgimento le attività amministrative e di direzione dell'ente e dove operano i suoi organi amministrativi o i suoi dipendenti, ossia il luogo deputato e stabilmente utilizzato per l'accentramento dei rapporti interni e con i terzi in vista del compimento degli affari dell'ente medesimo.


Cassazione civile  sez. III 01 febbraio 2011 n. 2324



La sede effettiva dell'ente, presso la quale, in caso di sua non coincidenza con quella legale, i terzi possono, ai sensi del comma 2 dell'art. 46 c.c., notificare gli atti destinati alla persona giuridica, non coincide con il luogo in cui si trova un recapito della medesima oppure una persona che genericamente ne curi gli interessi o sia preposta a uffici di rappresentanza, dipendenze o stabilimenti, ma si identifica con il luogo dove si svolge la preminente attività direttiva e amministrativa dell'impresa, e il relativo onere probatorio grava sulla parte non avvalsasi, in sede di notifica, del criterio della sede legale.


Cassazione civile  sez. trib. 27 ottobre 2010 n. 21942


In tema di notifiche alle persone giuridiche, in caso di divergenza tra la sede legale e quella effettiva, la prevalenza del principio di effettività contenuto nell'art. 46 c.c. deve essere comunque coordinato con la tutela dell'affidamento dei terzi, con la conseguenza che in caso di divergenza tra sede legale ed effettiva, la prima non può essere ritenuta priva di rilevanza essendo consentita una mera equiparazione. (In applicazione del principio, la S.C. ha ritenuto legittimamente notificato un avviso di accertamento emesso da un Comune in materia di Tarsu, ad una s.r.l. presso la sede legale piuttosto che presso quella effettiva, luogo in cui era stata trasferita la sede senza che ancora vi fosse stata la delibera sociale e la relativa pubblicità).


Cassazione civile  sez. trib. 29 luglio 2009 n. 17590


Deve considerarsi valida la notificazione effettuata presso la sede effettiva, anziché presso la sede legale di una società avente personalità giuridica, operando, anche ai fini della disciplina delle notificazioni contenuta nell'art. 145 c.p.c., la disposizione di cui all'art. 46, comma 2, c.c. , secondo la quale, quando la sede legale della società sia diversa da quella effettiva, i terzi possono considerare sede anche quest'ultima e ciò in quanto nella sede effettiva operano gli organi amministrativi della società e i suoi dipendenti, il che consente di riconoscerla come luogo o stabilimento utilizzato per l'accentramento dei rapporti interni o con i terzi.


Cassazione civile  sez. lav. 02 agosto 2007 n. 17014


In tema di notificazione alle persone giuridiche, deve considerarsi valida la notificazione eseguita nella sede effettiva di una società avente personalità giuridica, anziché nella sua sede legale, operando anche ai fini della disciplina delle notificazioni contenuta nell'art. 145 c.p.c. la disposizione di cui all'art. 46, comma 2, c.c., secondo il quale, qualora la sede legale della persona giuridica sia diversa da quella effettiva, i terzi possono considerare come sede della stessa persona giuridica anche quest'ultima (nel caso specifico, è stata confermata la sentenza di merito che aveva ritenuto valida la notificazione effettuata a una società commerciale nel luogo ove era la sua direzione generale, ritenendo irrilevante, ai fini della validità della notifica, che in altra sede fossero presenti gli organi rappresentativi della società).


Cassazione civile  sez. II 02 agosto 2005 n. 16141


Il condominio di edifici, che non è una persona giuridica, ma un ente di gestione e non ha, pertanto, una sede in senso tecnico, ove non abbia designato, nell'ambito dell'edificio, un luogo espressamente destinato e di fatto utilizzato per l'organizzazione e lo svolgimento della gestione condominiale, ha il domicilio coincidente con quello privato dell'amministratore che lo rappresenta.





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